Ecco il terzo numero de “I Bigini CONPAVIPER”, collana nata per assolvere il compito di compendiare gli elementi essenziali che costituiscono la teoria e la corretta pratica per la realizzazione di un rivestimento resinoso. Rispetto al primo libretto “… i romani usavano le resine?”, dove erano state date per lo più informazioni generali, e come già in parte era stato fatto nel secondo volume “… lo spolvero di corindone può togliere il malocchio?”, in questo terzo volume “… la pallinatrice ... chi è costei?” troviamo numerose informazioni tecniche e applicative, utili per la preparazione dei supporti in relazione alla loro natura, consistenza e al tipo di sistema che si dovrà eseguire. Queste pubblicazioni trattano, come già ricordato, alcuni argomenti essenziali e complessi. Lo sforzo compiuto dal nostro consigliere Cirò Scialò è stato quello di rendere questi argomenti immediatamente comprensibili e fruibili, esponendoli in maniera semplice, concisa e di facile lettura spesso, laddove necessario, aiutandosi con raccontini spiritosi e disegni simpatici.

A suo modo, un esempio di come coniugare l’informazione e la formazione in modo semplice, immediato e costruttivo.

 

 

La filosofia ispiratrice è sempre quella di fornire strumenti agili che consentano agli operatori e tecnici del settore di fruire di informazioni ed indicazioni per risolvere o spiegarsi, problematiche correlate all’uso e all’applicazione dei rivestimenti resinosi per pavimentazioni, che comunemente si incontrano nella pratica.

Lo sforzo compiuto è ancora quello di rendere l’esposizione degli argomenti trattati, immediatamente comprensibili e fruibili, utilizzando un linguaggio semplice e sfruttando l’ausilio visivo di disegni didattici, utilizzando, laddove opportuno, anche una efficace componente spiritosa.

 

Il documento è stato messo a punto da CONPAVIPER attraverso la collaborazione con il Prof. Giovanni A. Plizzari e i contributi tecnici del Gruppo di Lavoro Calcestruzzi Fibrorinforzati per Pavimenti.

 

Obiettivo primario delle Linee Guida per le pavimentazioni in calcestruzzo fibrorinforzato (FRC) di CONPAVIPER è quello di introdurre il concetto di prestazione nelle prescrizioni per il calcestruzzo fibrorinforzato da utilizzare nella realizzazione di un pavimento industriale.

Il calcestruzzo fibrorinforzato (FRC) è un materiale composito basato su una matrice di calcestruzzo alla quale sono aggiunte delle fibre. L’impiego di tale composito è particolarmente adatto nelle strutture iperstatiche, tra le quali le pavimentazioni industriali su massicciata sono un esempio significativo, in quanto la resistenza residua a trazione in fase fessurata, offerta dal fibrorinforzo, aumenta la capacità portante complessiva della struttura.

Le fibre risultano particolarmente efficaci nelle pavimentazioni di calcestruzzo per:

  • 1. ridurre la fessurazione da ritiro;
  • 2. sostituire, parzialmente o totalmente, l’armatura convenzionale (solitamente la rete elettrosaldata).

Questi due obiettivi non devono essere necessariamente alternativi in quanto una o più tipologie di fibre potrebbero essere utilizzate contemporaneamente per ridurre la fessurazione da ritiro e per sostituire l’armatura convenzionale.

 

L'applicazione del documento sarà monitorata nei prossimi mesi dal GdL. Si chiede cortesemente di fare pervenire eventuali osservazioni o proposte di correzione/integrazione alla segreteria CONPAVIPER.

CONPAVIPER nasce da due diverse realtà:

 

  • iI CON.PAV.I., l'associazione italiana pavimentisti industriali, che e stata fondata a Milano nel 1990
  • l'AIPER,  Associazione di Categoria Imprese Pavimenti e Rivestimenti Industriali
Nelle prossime settimane cercheremo di raccontare la storia dell'associazione attraverso le pubblicazioni, gli eventi, i ricordi delle due associazioni da cui è nata CONPAVIPER e il successivo cammino unito.


Si allega qui di seguito la bozza del documento, in modo che sia visibile ai Soci il lavoro di predisposizione man mano che procede, come stimolo per poter contribuire con proprie informazioni. Si invitano tutti coloro che hanno foto e immagini varie, documenti e informazioni utili a inviarmele per poter completare nel modo più esaustivo possibile questo lavoro, che poi verrà ripreso in una pubblicazione finale.


Andrea Dari
a.dari@idra.sm

 

 

 
Numero: CIRCOLARE N. 33/2012
23/07/2012
Numero: CIRCOLARE N. 33/2012
20/07/2012
Numero: CIRCOLARE N. 33/2012
11/07/2012
Numero: CIRCOLARE N. 33/2012
06/07/2012
Numero: CIRCOLARE N. 21/2012
30/05/2012
Numero: CIRCOLARE N. 20/2012
29/05/2012